I permessi ci sono e l'interesse anche, ma il progetto di creare un centro di immagazzinamento di dati elettronici a Bodio rischia di andare incontro a problemi. Il centro dati, la cui domanda di costruzione era stata presentata nel 2015, doveva infatti trovare spazio in un cunicolo costruito durante gli scavi di AlpTransit. Un tunnel che rischia però di essere chiuso.
AlpTransit aveva infatti imposto la fine di gennaio 2019 come limite per le trattative, superato il termine l'assegnazione del terreno non sarebbe più stata garantita.
Dataverna, azienda promotrice del progetto, spiega che gli investitori ci sono, ma è necessario affinare gli ultimi dettagli contrattuali. Se il cunicolo verrà chiuso bisognerà però ricominciare da capo le trattative con gli investitori.
L'impresa prevede di poter dare il via ai lavori nel corso della prossima estate e nel frattempo AlpTransit vuole discutere del progetto da 80 milioni di franchi che, se dovesse essere realizzato, creerebbe una trentina di posti di lavoro.





