Ha dato le dimissioni il segretario giudiziario del Ministero pubblico finito sotto inchiesta, alla fine di settembre, per infrazione alla legge federale sugli stranieri. La sua decisione è stata comunicata nei giorni scorsi ai vertici della Procura.
Il 41enne – ricordiamo – è accusato d’aver impiegato, in nero, un badante d’origine balcanica e una donna delle pulizie brasiliana (il primo presso il padre, la seconda a casa sua). Il giurista avrebbe persino agevolato il matrimonio di comodo tra il domestico e la suocera, svizzera ma residente in Argentina. Cosa che permise alla coppia di percepire indebitamente prestazioni complementari all’AVS e alla cassa malati, per un totale di oltre 50'000 franchi.
Il funzionario, già sospeso al momento del fermo, rischia ora una condanna penale, così come le altre persone coinvolte nella vicenda. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Nicola Respini.
Francesco Lepori






