Chi risponde ai telefoni nei call center rimarrà tutelato da un contratto normale di lavoro per i prossimi tre anni. È quanto ha stabilito oggi, mercoledì, il Consiglio di Stato ticinese che, nel contempo, ha deciso l’entrata in vigore dal primo gennaio 2014 di un analogo contratto vincolante per gli impiegati di commercio nel settore della consulenza aziendale.
Violazioni nel 39,7% dei casi
Il contratto fissa salari minimi e riguarda ogni struttura organizzata con risorse umane specializzate e risorse tecnologiche integrate. L'adozione si è resa necessaria dopo alcuni controlli effettuati dall'Ufficio dell’ispettorato del lavoro. Le verifiche hanno fatto emergere abusi nelle condizioni di salario rispetto a quanto stabilito dal contratto collettivo. Nel 39,7% dei casi c’erano violazioni. Nei confronti dei datori di lavoro inadempienti l’UIL ha avviato la procedura di contravvenzione.
Red. MM/Da.Pa
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