Delle 12'816 persone che in Ticino percepiscono prestazioni dell’assicurazione invalidità a fine 2014, 1'358 erano frontalieri. Di questi, 1'263 erano di nazionalità italiana e un sesto riceveva l’AI per motivi psichiatrici.
Lo rende noto il Governo ticinese, rispondendo a una interrogazione del deputato Massimiliano Robbiani (Lega).
Lo scorso anno sono stati segnalati 66 casi di sospetti abusi su cui è stata aperta un’indagine dallo IAS. I procedimenti penali, sempre per abusi nel campo dell’AI, sono stati 5.
RedMM/mas








