“La notizia dell’abdicazione di re Juan Carlos di Spagna ha lasciato indifferente molti spagnoli residenti a sud delle Alpi”. A sostenerlo è Juan José Sánchez Requejo, presidente dell’ESPATI, la più importante associazione culturale spagnola in Ticino.
Signor Sanchez Requejo, quanto allora gli spagnoli in Svizzera, ma anche in Spagna, sono legati alla corona?
"Molti più che monarchici sono “Juan Carlisti”, simpatizzanti del re in persona. Purtroppo la famiglia reale negli ultimi anni è stata travolta da numerosi scandali che hanno fatto precipitare la sua popolarità. Le persone con meno di 40 anni, inoltre, non credo che siano molto legate ai Borboni. Diversi spagnoli nella Confederazione, ma anche alcuni in patria, credo però che guardino alla decisione del re come ad un’opportunità per cambiare qualcosa nel sistema politico."
Intende per caso l’idea di istituire una Repubblica al posto dell’attuale monarchia parlamentare? Migliaia di persone nelle ultime ore in Spagna hanno manifestato in tal senso.
"Sì. Si è parlato molto di indire un referendum sulla monarchia e si continuerà a farlo. Io personalmente non sono filo monarchico, ma non sono sicuro che l’istituzione di una Repubblica sia la chiave per risolvere i problemi del paese. Il concetto di Repubblica non è comunque mai stato un tabù: se n’è sempre parlato e ora se ne parlerà ancora di più. Ma io non credo che si arriverà all’abolizione della corona."
La figura del sovrano in un paese moderno come la Spagna, membro dell’UE, non è qualcosa di anacronistico?
"Dal punto di vista estetico sì. Ma io mi domando, nei paesi dove non c’è un re le cose vanno per forza meglio? E quanto i problemi della Spagna sono imputabili direttamente alla monarchia? Qui, dopotutto è la politica a governare il paese. Quella della corona è puramente una questione estetica che poco ha a che fare con le sorti del paese."
Ludovico Camposampiero
Console onorario spagnolo per il Ticino dal 2002, Juan José Sánchez Requejo è stato per 20 anni direttore della Croce verde di Bellinzona ed è attualmente presidente dell'ESPATI, la più importante associazione di cultura spagnola in Ticino.
Formata da oltre 69'000 persone, la comunità spagnola in Svizzera è una delle più numerose. Nel solo Ticino i residenti provenienti dal paese iberico sono circa 2'500, molti altri si sono trasferiti in cerca di un’occupazione ma non sono ancora iscritti nei registri della sezione della popolazione.
Qualche cifra





