Il Tribunale penale ha fissato la data del processo contro il 68enne croato che il 22 dicembre scorso, nei boschi di Giornico, sparò a un richiedente l’asilo pakistano, ferendolo al collo. Il dibattimento, della durata prevista di due giorni, si aprirà giovedì 25 ottobre.
Davanti alla Corte delle Assise Criminali, che sarà presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, l’uomo dovrà rispondere di tentato assassinio, infrazione alla legge federale sulle armi e inganno aggravato nell’ambito del matrimonio putativo. Per lui verrà chiesta una pena superiore ai cinque anni di carcere.
L’imputato aveva offerto alla vittima, dietro un compenso di 6'500 franchi, la possibilità di un matrimonio combinato, che gli avrebbe consentito di rimanere in Svizzera. Ma il 29enne ci aveva ripensato, e reclamava i suoi soldi. Da qui – secondo la procura – l’idea di eliminarlo. Il 68enne sostiene invece che il pakistano sarebbe stato ferito in maniera accidentale, senza alcuna premeditazione.
Francesco Lepori






