Ticino e Grigioni

Lo sparatore resta in cella

Prorogata fino alla fine di aprile la carcerazione del 67enne che a Giornico tentò di uccidere un richiedente l’asilo

  • 01.03.2018, 19:00
  • 4 maggio, 19:29
Rimarrà dietro le sbarre almeno fino alla fine di aprile

Rimarrà dietro le sbarre almeno fino alla fine di aprile

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Rimarrà in carcere almeno fino alla fine di aprile il 67enne croato che il 22 dicembre, nei boschi di Giornico, sparò a un giovane richiedente l’asilo, ferendolo al collo. Così ha deciso martedì la giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà, ravvisando sia il pericolo di fuga, sia quello di collusione. La procuratrice capo Chiara Borelli aveva domandato una proroga di tre mesi. Il difensore, l’avvocato Franco Janner, una riduzione fino al 19 aprile.

All’origine del gesto il matrimonio combinato che avrebbe dovuto permettere al 29enne pakistano di rimanere in Svizzera. A un certo punto lui ci ripensò, e pretese la restituzione del denaro che aveva dato al croato perché organizzasse la cosa. Di qui – secondo gli inquirenti – l’idea di ucciderlo. Il 67enne deve rispondere di tentato assassinio. Reato che però contesta. L’uomo ammette di avere sparato, ma sostiene di averlo fatto senza alcuna premeditazione.

Francesco Lepori

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