Resterà in carcere almeno fino al 16 dicembre il 30enne di Claro accusato di aver alzato le mani sulla moglie il 3 novembre scorso mandandola all’ospedale. Lo ha deciso, segnala il Corriere del Ticino, il giudice dei provvedimenti coercitivi. L’ipotesi di reato nei confronti dell’uomo resta il tentato omicidio.
La difesa è intenzionata a chiedere la derubricazione a lesioni o vie di fatto.
Intanto il 30enne continua a ribadire di non aver mai pensato di uccidere la donna. Vanno inoltre registrati dei tentativi di riconciliazione fra i coniugi, che si sono scritti una lettera.
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