Sono 142 i migranti minorenni che hanno subito una detenzione amministrativa in Svizzera nel 2015. Significa che sono stati incarcerati in attesa di essere rinviati. Lo rivela un recente rapporto della fondazione Terre des hommes, che denuncia la misura divenuta prassi in numerosi cantoni, tra i quali anche il Ticino.
Infatti i casi a sud delle Alpi, per il periodo 2012-2013, sono stati 9. Nel 2014 invece sono stati 5. Ed i minorenni vengono incarcerati nei Grigioni, a Realta.
"E' una misura che serve soprattutto nell'ambito delle procedure di asilo, in base alle legge federale sugli stranieri, nel gestire quelle domande che non sono arrivate a buon fine dal punto di vista dell'asilo. Quindi di persone straniere, anche minorenni, che devono lasciare il nostro territorio, ma che potrebbero sparire nell'illegalità e nella clandestinità", spiega il direttore del dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi.
La pratica è fortemente criticata dalle associazioni per i diritti dell'infanzia. "E' una misura che vale per tutti. Ed il rischio è quello di avere dei minorenni illegali sul nostro territorio. Che potrebbe essere ancora più pericoloso, sia per la loro che per la nostra sicurezza", assicura infine Gobbi.
CSI/redMM





