Un 58enne domiciliato nel Bellinzonese è stato arrestato martedì 6 aprile in quanto sospettato di aver spacciato in parte e in parte consumato un importante quantitativo di eroina e metadone.
Lo comunicano venerdì il Ministero pubblico e polizia cantonale, precisando che il fermo è legato a un'inchiesta - volta a contrastare un traffico di sostanze stupefacenti - svolta in stretta collaborazione con i Servizi antidroga della polizia di Bellinzona e della polizia della Città di Lugano.
Nel corso della perquisizione al domicilio del 58enne sono stati sequestrati una decina di grammi di eroina e circa 450 grammi di pastiglie di ketalgina. Le ipotesi di reato formulate nei suoi confronti sono di infrazione aggravata subordinatamente semplice e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.


