Uno studio condotto in Ticino nelle strutture dell'Ente ospedaliero cantonale (EOC), in collaborazione con l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ha analizzato per la prima volta in Svizzera le intossicazioni da prodotti chimici che sull'arco di quattro anni hanno coinvolto pazienti in età pediatrica. I risultati, presentati lunedì a Bellinzona, evidenziano che oltre la metà degli incidenti di questo tipo coinvolgono bambini, in particolare sotto i 5 anni, e spesso sono dovuti all'ingestione di materie chimiche.
I pronto soccorso pediatrici dell'EOC, fra il 2013 e il 2016, hanno registrato 94 casi di bambini che avevano ingerito prodotti contenenti agenti chimici. Il 78% dei piccoli pazienti avevano meno di 5 anni. Poco più della metà degli incidenti vedevano coinvolti sostanze per la pulizia della casa, seguiti da cosmetici e da materie per la cura del corpo. Per la maggior parte di loro non ci sono state implicazioni gravi. Tre bimbi hanno avuto problemi di moderata entità e uno, che ha ingerito acetone contenuto nel solvente per le unghie, ha avuto conseguenze gravi. Non si sono registrati decessi.
CSI 18.00 del 22.10.18: il servizio di Alberto Tettamanti
RSI Info 22.10.2018, 20:05
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Bambini e intossicazioni
Il Quotidiano 22.10.2018, 21:00



