Il Tribunale federale ha accettato il ricorso di un iraniano che ha contestato il modo sbrigativo con il quale le autorità di Trimmis (GR) hanno considerato la sua richiesta di naturalizzazione.
L'uomo era stato convocato attraverso una semplice telefonata e nessuno gli aveva comunicato il motivo dell'incontro ufficiale. Durante il colloquio poi, durato meno di dieci minuti, era stato rimproverato per aver ricevuto un aiuto sociale più di 10 anni prima.
Poco preparato, il candidato aveva accettato di ritirare la domanda di naturalizzazione quando gli era stata anticipata una risposta negativa. Dopo essersi consultato con un legale, però, aveva poi ripresentato la stessa domanda 10 giorni dopo, domanda che era stata respinta dall'assemblea comunale.
Ora la decisione del Tribunale federale, che ha accettato le contestazioni sulla procedura seguita.
ATS/M.Ang.






