Ticino e Grigioni

Jelmini: "Boccata d'ossigeno"

L'acquisizione di Darwin da parte di Etihad dà nuove importanti prospettive di rilancio dello scalo aereo luganese

  • 17.11.2013, 17:17
  • 4 maggio, 12:13
Angelo Jelmini

Angelo Jelmini

  • Ti-Press / Ti-Press

Secondo il responsabile politico dell’aeroporto di Lugano, il municipale PPD avvocato Angelo Jelmini, la notizia che la compagnia nazionale degli Emirati Arabi Uiniti diviene il maggiore azionista di Darwin è ottima, considerando anche l’esposizione finanziaria notevole della compagnia verso la città.

“E’ una boccata di ossigeno che non può che fare piacere alla città“. Secondo Jelmini l’accordo garantisce solidità alla società che ha sede in città e dà prospettive concrete al rilancio dello scalo, che è tra le preoccupazioni del Municipio.

Si era parlato negli ultimi tempi di una ulteriore riduzione o addirittura di una soppressione del traffico di linea. Ora questa notizia, corroborata dalla promessa di destinazioni molto interessanti come Ginevra e Zurigo, indurrà l’Esecutivo a intervenire finanziariamente (con una ricapitalizzazione) di concerto con il Governo cantonale. Circa l’allungamento della pista a nord, su cui deve esprimersi il Tribunale Federale, Jelmini auspica che i tempi non siano troppo lunghi.

RedMM/csi/mas

Gallery audio - Jelmini: "Boccata d'ossigeno"

  • Jelimini per sito.MUS

    RSI Info 17.11.2013, 16:22

    • credits
rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare