Ticino e Grigioni

Jihadisti, fine primo round

La procuratrice federale ha chiesto il massimo della pena per i 4 presunti terroristi iracheni

  • 04.03.2016, 08:18
  • 4 maggio, 15:12
Bellinzona è stata blindata precauzionalmente

Bellinzona è stata blindata precauzionalmente

  • ©Ti-Press

I quattro iracheni alla sbarra a Bellinzona stavano architettando un attentato. È quanto stabilito dalla procuratrice federale dopo la decodificazione di una serie di messaggi digitali. La prima parte del processo al Tribunale federale - durata quattro giorni - si chiude quindi con la richiesta del massimo della pena (7 anni e mezzo di carcere per i due accusati principali, 5 anni e mezzo per il terzo e 2 anni e mezzo parzialmente con la condizionale per il quarto) da parte della procura. Gli avvocati difensori hanno invece chiesto il proscioglimento dei loro assistiti dall'accusa principale.

In aula è stato spiegato che per tutelare la popolazione non si poteva attendere che i piani dei presunti terroristi maturassero e quindi si è proceduto subito all'arresto. Questo spiegherebbe la mancanza di prove concrete. L'accusa di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale si basa quindi tutta sui messaggi in Facebook.

La sentenza è ora attesa per venerdì 18 marzo.

RG/CaL

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare