Ticino e Grigioni

L’analisi dei tre “no”

Il voto di domenica 30 novembre negli editoriali dei quotidiani ticinesi in edicola lunedì

  • 01.12.2014, 08:16
  • 4 maggio, 13:54
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

  • ©Tipress

“Un’inversione di tendenza?” È il titolo dell’editoriale di Edy Bernasconi in prima pagina lunedì sul quotidiano La Regione. “Dopo il voto di ieri rimane aperto il grande quesito sulle modalità di applicazione dell’articolo costituzionale approvato lo scorso nove febbraio con il quale si vogliono (si vorrebbero) reintrodurre i contingenti sulla manodopera estera”, scrive Bernasconi il quale precisa: “Anche dopo il no a Ecopop l’iniziativa contro l’immigrazione di massa costituisce un serio problema”.

“Avevo espresso il mio parere fortemente negativo sull’iniziativa Ecopop. In consonanza con i vescovi svizzeri” scrive invece Claudio Mésoniat sul Giornale del popolo in un commento intitolato “Segnali? Sì, ma… di maturità”. “Non nascondo quindi la soddisfazione nel vedere bocciata a larga maggioranza questa infelice proposta che ibridava su un vago sfondo ecologista , tendenze antimmigratorie in voga e vecchi pregiudizi maltusiani”.

“Il rifiuto di spararsi tre colpi” è infine il titolo della riflessione di Giovanni Galli del Corriere del Ticino. “Il netto triplice no evita alla Svizzera il peggio e può essere considerato un voto all’insegna della “normalizzazione”, dopo le clamorose approvazioni sull’iniziativa Weber sulle residenze secondarie, dell’iniziativa Minder sulle retribuzioni dei manager e dell’iniziativa UDC contro l’immigrazione di massa”.

SP

Dal TG20

1.12.2014:TG20:Votazione cantonale da record

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare