Ticino e Grigioni

L’ora… del giudizio

A processo due rapinatori che nel 2021, in Via Nassa a Lugano, sottrassero un Patek Philippe da quasi 50'000 franchi

  • 12.02.2023, 19:30
  • 20.11.2024, 11:58
Il prezioso orologio non è mai stato recuperato

Il prezioso orologio non è mai stato recuperato

  • Keystone
Di: Francesco Lepori 

Un Patek Philippe del valore di circa 48'000 franchi. È il bottino della rapina compiuta il 25 ottobre 2021 a Lugano, nella rimessa di un albergo in Via Nassa. Vittima una persona che lì, a pochi passi dal suo luogo di lavoro, aveva il posteggio.

I malviventi la tenevano d’occhio, e quel giorno entrarono in azione. Uno restò al volante, nei paraggi. L’altro fece da palo. Il terzo aggredì l’uomo in garage. Lo affrontò a mani nude, riuscendo a sfilargli il prezioso orologio. Il terzetto fuggì poi con il veicolo che, come detto, era rimasto in attesa non lontano dall’hotel.

Ed è proprio grazie alla macchina che gli inquirenti, tempo dopo, hanno incastrato due di loro. La vettura (con targhe francesi) è stata riconosciuta durante un controllo effettuato a Ginevra, alla fine del dicembre scorso. L’autista e l’autore materiale del colpo si trovavano a bordo con altre persone. Per entrambi - un 37enne algerino e un 33enne franco-algerino - è scattato l’arresto.

Ora sono al penitenziario cantonale, e presto compariranno alla sbarra. La procuratrice pubblica Pamela Pedretti li ha infatti rinviati a giudizio. Alle Assise Correzionali i due, che stanno già espiando anticipatamente la pena, dovranno rispondere del reato di rapina. Il terzo malvivente è sempre uccel di bosco. Nessuna traccia neppure dell’orologio.

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L'ora... del giudizio

Il Quotidiano 12.02.2023, 20:00

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