La Federazione Associazioni Femminili Ticino Plus (FAFTPlus) tramite una lettera aperta ha lanciato un appello al Consiglio di Stato “affinché vengano poste in atto con urgenza misure volte ad arginare l'emorragia dei posti di lavoro delle donne ticinesi e a garantire un'inversione di tendenza della situazione del lavoro femminile in Ticino entro il termine della legislatura”.
Nel dettaglio la FAFTPlus chiede un monitoraggio del lavoro delle donne nel cantone e che la parità di genere sia posta come obbiettivo specifico del cantone in quanto elemento fondamentale della ripresa post-pandemia.
Si auspica infine che siano attivati le competenze femminili e il ruolo delle donne nella ricostruzione “promuovendo attivamente la presenza femminile nei media e nello spazio pubblico”.



