Venticinque impieghi sono a rischio alla Gut Swiss, storica falegnameria di Piotta. Le difficoltà finanziarie dell'azienda, le prime in 80 anni, non sono dovute alla carenza di lavoro: nel 2013 il fatturato aveva toccato un nuovo primato, 8 milioni di franchi, e le commesse non mancano: l'azienda "è affermata in Ticino e ha aperto il suo mercato al resto della Svizzera".
A scarseggiare è la liquidità, a causa di ritardi negli incassi e del rinnovo dei macchinari a metà maggio, all'origine di maggiori costi. Trattative sono in corso con degli istituti bancari e sono stati individuati dei potenziali investitori, le risposte sono attese la prossima settimana. Giovedì è previsto un nuovo incontro con maestranze e sindacati per un aggiornamento della situazione.
Quot/pon
Dal Quotidiano:



