Metà degli studenti nei settori delle scienze esatte e tecniche lascia definitivamente i Grigioni dopo gli studi universitari per lavorare altrove: Una fuga di cervelli che tocca i cantoni più periferici e con minor densità di aziende e che si cerca di contrastare organizzando visite e costruendo ponti tra le ditte e i giovani. Come? La risposta nel servizio di Davide Paggi.
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