"Questa guerra ci segna particolarmente perché ha un po' vaporizzato le nostre certezze". "Personalmente non avevo mai vissuto questa tensione". "Venendo da due anni di pandemia in cui abbiamo avuto uno stop della nostra vita, ci sentiamo toccati da una guerra che è più vicina del solito". Sono voci raccolte oggi, lunedì, al Campus Ovest dell'Università della Svizzera italiana. Voci di studenti che hanno sete di risposte di fronte al dramma del conflitto in Ucraina.
Delle loro domande si è fatta portavoce l'associazione studentesca US International, che ha invitato a parlare due esperti, il professore di relazioni internazionali Vittorio Emanuele Parsi e l'analista della visita di geopolitica Limes Mirko Mussetti, chiamati a fornire spunti di riflessione e strumenti di analisi che aiutino a comprendere quanto sta accadendo, le sue ripercussioni e i suoi possibili sviluppi.
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