Un 22enne italiano residente in Italia è stato arrestato il 6 marzo in un hotel di Bellinzona, accusato di truffa per mestiere e falsità in certificati. La misura è già stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Il giovane, spiegano in un comunicato polizia e Ministero pubblico, agiva con dei complici e si serviva di documenti falsificati e di un particolare stratagemma per ottenere apparecchi elettronici ordinati online, senza pagarli: se li faceva inviare in alberghi o pensioni, dove effettuava una prenotazione che poi disdiceva una volta recuperata la merce alla reception.
Il modus operandi, spiegano le forze dell'ordine, non è una novità assoluta: una banda lo sta utilizzando da mesi sia in Ticino che in altri cantoni. Le indagini sono in corso ed eventuali casi analoghi possono essere segnalati allo 0848 25 55 55.
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