Gli ultimi tre giorni di gennaio sono noti come i Giorni della merla, ovvero, secondo il detto popolare i giorni più freddi dell’anno. Sono stati caratterizzati da varie tradizioni popolari come il "bandì sgianee" ("bandir gennaio"), un rito tra i più noti nella Svizzera italiana: la sera del 31 i bambini trascinavano ferri vecchi e barattoli legati ad un filo per far rumore e scacciare così l’inverno e il freddo. Oggi invece, i giovani manifestano perché fa troppo caldo...
Il meteorologo Luca Nisi, di MeteoSvizzera, ha spiegato ai microfoni della RSI che le temperature medie in Ticino nell’ultimo trentennio, durante gli ultimi tre giorni di gennaio, sono aumentante sia in pianura che in montagna. Questo in linea con il cambiamento climatico che ha provocato il rialzato della temperatura media invernale di un grado nell’ultimo decennio.
Le temperature medie nei Giorni della Merla






