Dopo soli due anni l’Ambrì Piotta si ritrova di nuovo alle prese con problemi finanziari che ne mettono in pericolo il proseguo dell’attività agonistica. Da spartiacque sarà la data del 15 luglio, termine ultimo per poter chiedere la licenza per la stagione 2013-14. Ventiquattro mesi fa una raccolta fondi fra i tifosi permise di raccogliere 1,5 milioni di franchi, oggi ne servono 1,3 ma le cose sono un po’ cambiate come sottolinea il presidente Filippo Lombardi.
“Allora era una vera e propria colletta, adesso si vendono azioni, il che significa divenire comproprietari del sodalizio biancoblù e avere voce in capitolo all’assemblea dei soci. Due anni fa si usciva da una situazione sportiva catastrofica, ora da questo punto di vista le cose sono molto più promettenti. Inoltre ho qualche contatto con possibili investitori, quindi sono fiducioso di raggiungere la cifra prefissata”. Tra coloro che potrebbero ancora una volta dare una mano c’è Samih Sawiris “Se ci sarà bisogno non si tirerà indietro. Tuttavia la sua filosofia è chiara, lui non si muove da solo. Sawiris ci metterà del suo se anche gli altri faranno il loro dovere”.
L’aspetto finanziario è solo una parte della vita di un club, c’è poi il lato sportivo da curare. Ed ecco che le vicissitudini societarie potrebbero influire anche su questo aspetto, vedi il caso Kamber. Ma l’allenatore Serge Pelletier non è di questo avviso. “Sinceramente non penso che quello che sta succedendo intorno alla nostra realtà abbia influito su questa trattativa di mercato. Con Oliver Kamber abbiamo parlato per un mese e mezzo e penso che lui non avesse molta voglia di venire a giocare da noi”.
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