L'autoclave emersa a Chiasso — sorta di lavatrice usata per sterilizzare gli abiti degli immigranti che sull'onda della grande emigrazione di massa si presentavano alla dogana — non è pericolosa e sarà demolita. Lo strano congegno era stato trovato la settimana scorsa, murata nelle baracche che ospitavano il centro diurno dell'ATTE (vedi articolo correlato).
Inizialmente erano stati paventati dei rischi ambientali legati a sostanze o materiali contenuti nel dispositivo, risalente alla seconda guerra mondiale, ma i tecnici oggi, lunedì, hanno valutato, e scartato, eventuali possibili rischi ambientali.
Ha avuto una storia, ma non avrà un futuro. La capodicastero sicurezza e territorio di Chiasso, Sonia Colombo Regazzoni, ha confermato ai microfoni della RSI che si dovrebbero "investire troppi soldi per sistemarla". I pompieri si occuperanno dello sgombero, che sarà effettuato il 27 giugno. Quel giorno alcune strade verrano chiuse e la popolazione adeguatamente informata. E il cantiere? "La zona sarà adibita a prato, faremo delle verifiche nel terreno per verificare che non ci siano infiltrazione di idrocarburi, perché questo impianto probabilmente funzionava a nafta".
CSI del 19.06.17; il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 19.06.2017, 19:53
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