Un 66enne pensionato di Lezzeno, sul Lario, è stato arrestato per aver sparato a un vicino di casa, venerdì pomeriggio al suo rientro dal lavoro. Il bersaglio, un 41enne, si era accorto del pericolo ed era riuscito a mettersi in salvo e a chiamare i carabinieri.
L'arma usata è un fucile da caccia di calibro 20, regolarmente registrato.
Lo sparatore è ora rinchiuso al carcere del Bassone, accusato di tentato omicidio (il colpo è stato esploso a un metro e mezzo di altezza). Il movente del gesto sono i prolungati dissidi fra i due protagonisti, dovuti a un muro "troppo alto".


