In Ticino gli iscritti nei licei ai corsi di greco e di latino sono in aumento e quest'anno è stato registrato un vero e proprio boom di latinisti.
Seppur definite lingue morte, in realtà sono ben vive nelle scuole non solo della Svizzera italiana dove, quest’anno, c'è stata un vera e propria riscoperta. Se nel 2012 i grecisti erano 16 e i latinisti 133, oggi gli iscritti a greco sono 62 e a latino 133.
Per Andrea Jahn . vicedirettore del liceo cantonale di Lugano 1 nonché professore di greco e latino, l'insegnamento delle lingue classiche è importante non solo per chi vuole proseguire gli studi con un curriculum umanistico, ma anche per chi all'università sceglierà materie scientifiche. “Le ultime inchieste mostrano che gli allievi che hanno studiato queste lingue ottengono risultati migliori al politecnico; le lingue classiche offrono un patrimonio culturale unico che permette di scavare a fondo nelle nostre origini”, sottolinea. Ascolta il servizio a lato di Jonas Marti.
Red MM/bin-JM
Gallery audio - Lingue classiche riscoperte in Ticino
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CSI 18.00, il servizio di Jonas Marti
RSI Info 17.10.2013, 21:19







