Nessun intervento di terzi: i due giovani rumeni scivolarono da soli lungo il dirupo tra la strada e il fiume. La magistratura ha definitivamente chiarito le circostanze del duplice decesso avvenuto un anno fa nelle Centovalli, a Lionza.
In Romania è stato infatti fermato e interrogato il connazionale dei due ladri, che dopo le razzìe era riuscito a fuggire. L’uomo ha spiegato quanto accadde la sera dell’8 ottobre scorso, fugando così ogni dubbio su un suo possibile coinvolgimento nella morte dei compagni.
Per i furti compiuti, contro di lui il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha emesso comunque un decreto d’accusa: sei mesi di carcere (sospesi con la condizionale) la pena proposta. Inevitabilmente diverso l’esito dell’inchiesta legata al 22enne e al 27enne scomparsi. Nei loro confronti il magistrato non ha potuto che firmare l’abbandono del procedimento penale.
Francesco Lepori
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