Il tema degli esercizi pubblici chiusi durante quelle giornate di festa in cui le località ticinesi sono piene di turisti torna d’attualità, mercoledì, sul Corriere del Ticino. Il giornale evidenzia il caso specifico di Lugano, ma la situazione non è diversa anche in altri centri turistici cantonali.
La situazione si è mostrata in tutta la sua ampiezza nel weekend pasquale appena archiviato dove, proprio a Lugano, pur potendo contare su una manifestazione come "Pasqua in piazza" con decine di eventi, attività collaterali e iniziative d'ogni genere, migliaia di turisti arrivati in città hanno dovuto fare di necessità virtù davanti ai tanti locali chiusi.
Alessandro Stella, direttore dell’ente turistico del Luganese, rimarca che circostanze simili alimentano stereotipi come quello secondo il quale dalle nostre parti dopo una certa ora è impossibile mangiare, mentre il presidente di GastroTicino Massimo Suter ricorda che, in un periodo già non molto entusiasmante, avere più esercizi aperti poteva dare un’immagine diversa al turismo regionale.
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