“Clima di terrore e modalità inquisitorie che non giovano a nessuno”. Si è espressa così in una nota la commissione del personale della città di Locarno, in merito alla segnalazione in Procura da parte del municipale Giuseppe Cotti (PPD) di una presunta irregolarità amministrativa, imputata a un funzionario dell'Ufficio tecnico e legata a un mandato di 15'000 franchi. Segnalazione da cui non è emerso nessun elemento di natura penale.
Ancora una volta i “panni sporchi sono stati lavati in pubblico”, prima di aver determinato che fossero davvero sporchi, scrive la commissione, che stigmatizza la violazione della collegialità da parte di un membro dell’Esecutivo, che avrebbe dovuto segnalare i suoi dubbi in Municipio, per appurare internamente se vi fossero gli estremi per una segnalazione.
Cotti sostiene invece di aver agito come prescritto dalla Legge organica comunale. "Come cittadino – afferma al Corriere del Ticino – la richiesta di lavare i panni sporchi in casa mi sembra paradossale e pericolosa”, perché rimanda a vecchie pratiche disinvolte.
Red.MM
CSI 12.05 del 26/08/2014: Giuseppe Cotti al microfono di Darco Degrussa
RSI Info 26.08.2014, 14:39
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