Ticino e Grigioni

Appalto sospetto a Locarno

Un funzionario avrebbe favorito una ditta per l'assegnazione di un incarico. La Procura indaga

  • 21.08.2014, 20:10
  • 4 maggio, 11:42
Nuove ombre sull'autorità

Nuove ombre sull'autorità

  • ©Ti-Press

L’Appaltopoli locarnese si è arricchita di un nuovo capitolo. Il polverone sollevato l’inverno scorso ha portato all’apertura di un’altra inchiesta penale. Le indagini, partite dalla segnalazione di un politico locale, riguardano l’operato di un funzionario dell’Ufficio tecnico.

Sotto la lente degli inquirenti è finito un recente mandato da 15'000 franchi per la sistemazione di alcuni locali. L’uomo è sospettato d’aver favorito una delle quattro ditte interpellate, l’unica che inizialmente non aveva proposto lo sconto. Sconto concesso solo in un secondo momento, su esplicita richiesta del funzionario.

L’impiegato comunale è stato interrogato stamane (giovedì) dalla polizia, contemporaneamente al titolare della ditta e al dipendente che aveva inoltrato l’offerta. Tutti è tre sono stati sentiti come imputati. Abuso di autorità, infedeltà nella gestione pubblica, violazione del segreto d’ufficio e falsità in documenti le accuse ipotizzate. Gli interessati respingono però ogni addebito.

Francesco Lepori

QUOTIDIANO DEL 21.08.2014: " APPALTOPOLI BIS A LOCARNO " DI GIOVANNI MARCI

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