Già nei giorni scorsi, l'ex responsabile della sezione cantonale della logistica aveva ventilato la possibilità di ricorrere contro la sua rimozione , decisa dal Consiglio di Stato in seguito alle disfunzioni emerse durante un'inchiesta disciplinare sfociata pure nella sospensione per un mese di un altro funzionario.
"Agì correttamente"
Ora Massimo Martignoni ha sciolto le sue riserve: il ricorso partirà entro venerdì all'indirizzo del Tribunale amministrativo cantonale, ha confermato il suo legale. Lo scopo non è tanto quello di riottenere l'incarico, quanto di dimostrare la correttezza del suo operato e l'estraneità alle contestate pratiche venute alla luce (si vedano per esempio i mandati alla ditta CHIT).
Non fu ascoltato
L'avvocato evidenzierà nel testo altri due elementi: Martignoni non fu sentito prima del siluramento e del trasferimento, mentre il Governo era tenuto a farlo. Infine, sono criticate le modalità di comunicazione della decisione, in una conferenza stampa indetta il 1° febbraio.
Gallery video - Logistica, Martignoni ricorre








