Ticino e Grigioni

Logistica, rimosso il responsabile

Intervento del Governo alla fine dell'inchiesta sulla CHIT

  • 01.02.2012, 18:27
  • 05.06.2023, 18:48
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Il titolare della sezione cantonale della logistica è stato rimosso dal Consiglio di Stato ticinese nel corso della sua seduta odierna. Con questa decisione il Governo, che ha preso atto delle conclusioni dell'inchiesta amministrativa riguardante presunte irregolarità emerse in seno alla sezione, ha voluto intervenire su un'unità del DFE nell'occhio del ciclone da diverso tempo, come ha specificato la direttrice Laura Sadis.

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Il responsabile, da 14 anni alla testa della sezione, è stato immediatamente "liberato" dall'incarico in attesa di una sua ricollocazione ad altra funzione. Un mandato di riorganizzare la sezione è già stato assegnato a Nicola Novaresi e Verena Vizzardi, rispettivamente capodivisione risorse e caposezione risorse umane. Il primo, con Walter Bizzozero, garantirà anche l'interim, ha precisato l'Esecutivo in conferenza stampa. Sulle ragioni del nuovo corso sempre la consigliera di Stato.

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Rapporti con imprenditore spregiudicato

Ad influire sulla revoca dell'incarico sono stati gli sviluppi dell’inchiesta del Ministero pubblico ticinese sulla CHIT SA che ha visto indirettamente coinvolti a vario titolo dipendenti della Logistica. Al centro della vicenda figura Vittorio Barbone, titolare della società assegnataria di alcuni appalti dal Cantone per circa 4 milioni e fuggito in Italia dopo aver intascato circa 600'000 franchi.

Appalti frazionati, un funzionario sospeso per un mese

Sui contestati rapporti intercorsi in particolare tra l’imprenditore, indagato per truffa e appropriazione indebita, e due funzionari cantonali era stata quindi aperta un'inchiesta disciplinare, ordinata dal dipartimento, di cui si è occupato appunto oggi il Consiglio di Stato. Sotto la lente sono finiti in particolare gli appalti relativi allo stabile Ronchetto di Lugano e dell'OSC di Mendrisio. In proposito è stata rilevata una diffusa prassi di frazionare i mandati sotto la soglia dei 5-10'000 franchi che non richiedono l'intervento di istanze superiori, ma anche mandati diretti per importi superiori al tetto legale e irregolarità nella fatturazione. Non sono invece emersi danni finanziari per l'ente pubblico.

Per uno dei due funzionari è stato deciso l'abbandono dell'indagine, mentre l'altro è stato sanzionato con una sospensione di un mese. Verranno comunque condotti accertamenti per verificare se eventuali altri dipendenti siano coinvolti nella vicenda.

La difesa in Gran Consiglio di Laura Sadis

In proposito la stessa direttrice della DFE, sollecitata più volte dai commissari della Gestione, aveva affermato nel marzo scorso in Gran Consiglio di essere stata ostacolata all’interno della sezione per i suoi tentativi di restituire trasparenza e operatività alla stessa. Sulla discussa conduzione della sezione erano stati inoltrati alcuni atti parlamentari. Polemiche che non hanno risparmiato la Logistica erano state sollevate anche a causa delle lungaggini che hanno caratterizzato la progettazione del nuovo comando della polizia cantonale, che dopo circa un decennio di discussioni non ha ancora visto la luce.

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  • CSI 18.00 PORTA LOGISTICA 01.02.12.MUS

    RSI Info 01.02.2012, 18:55

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