Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato mercoledì, all’unanimità,
una mozione a "difesa" dei frontalieri italiani che lavorano in Svizzera. Un atto, fanno sapere da Milano, ancor più urgente dopo l'esito del voto di domenica 9 febbraio sull'iniziativa contro l'immigrazione di massa.
Il testo della dichiarazione, che ha vede come prima firmataria la consigliera Francesca Brianza, responsabile della commissione incaricata di tenere i rapporti con la Svizzera, impegna il Governatore Roberto Maroni a discutere con il Governo italiano, e con i consigli di Stato del Ticino e dei Grigioni, la problematica dei frontalieri. Anche mediante un tavolo permanente sui lavoratori lombardi e piemontesi “impiegati” in Ticino.
Oltre a ciò, il documento chiede misure per stabilire un regime fiscale e amministrativo speciale per i territori italiani di confine per colmare il divario competitivo con i territori di confine della Confederazione.
Red.MM/ATS/sdr
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