L’ottavo "consigliere federale" stamane era in Ticino. Non è uno scherzo. Lo hanno eletto i lettori del Blick: si chiama Roland Mahler, è un 40enne lucernese di Schüpfheim e dirige un'impresa di trasporti. Ha cominciato ad esercitare le sue funzioni il primo d'agosto, è in carica per 45 giorni, e dirige il "Dipartimento del popolo".
La sua giornata è iniziata alle 6.00 del mattino alla dogana del Gaggiolo a Stabio, dove si è incontrato con il direttore del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi. Il consigliere di Stato lo ha poi accompagnato ai valichi secondari non presidiati di Bizzarone e Pedrinate e infine al Centro di cooperazione doganale, al posto di polizia cantonale, al Centro di competenza dei flussi migratori e alla stazione di Chiasso.
"Ci ha contattati perché ha voluto toccare con mano quella che è la realtà ticinese sul fronte della sicurezza, dei flussi migratori e del frontalierato. E da parte nostra abbiamo cercato di fargli capire quanto sia importante per la Svizzera sostenere il Ticino in questo compiti", ci dice Gobbi.
joe.p.





