I conti sono quelli del 2010, la vis polemica è quella di sempre. Perlomeno la stessa che nel corso degli ultimi anni ha accompagnato il dibattito sull’istituto di credito cantonale. Apparentemente archiviate le polemiche autunnali sul caso Pelli-Barbuscia, il Gran Consiglio ha approvato oggi i conti di BancaStato. Solo Verdi, UDC e Movimento per il Socialismo hanno bocciato i bilanci.
Un risultato deludente: 25 milioni al cantone
Un risultato, quello del 2010, definito deludente, caratterizzato da una diminuzione del 10% dell’utile netto (35 milioni di franchi). Un passo indietro anche per la somma riversata al cantone: 25 milioni. Difficoltà che mantengono BancaStato nelle zone basse della classifica delle banche cantonali (terz’ultima) e che non hanno soddisfatto i deputati.
“È necessario migliorare l’efficienza” , è stato ripetuto in aula. Il varo della strategia aziendale 2012-14 e l’avvicendamento alla testa dell’istituto sono visti come i primi passi nella direzione auspicata.
Senza entusiasmo
Come nel caso di ieri sulla cassa pensioni dello Stato anche oggi si è assistito a un voto senza entusiasmo. I conti sono stati approvati dalla maggioranza del Legislativo (PLR, PPD, PS e Lega). Alcuni granconsiglieri hanno comunque espresso critiche riguardanti l’acquisizione della banca privata Axion Bank (ex UniCredit).






