Era capace di intendere e volere il quarantenne di origine germanica che, lo scorso 21 novembre, accoltellò la compagna a Balerna. Lo certifica la perizia psichiatrica, consegnata al procuratore pubblico Zaccaria Akbas. Lo scrive il Corriere del Ticino, sottolineando che la donna, rimasta ferita, è stata colpita all'addome e in diverse parti del corpo da un coltello "idoneo ad uccidere".
La perizia, sottolinea il quotidiano, potrebbe ora escludere "la possibilità di invocare una scemata imputabilità e un conseguente attenuamento della pena in sede processuale".
Red.MM/M.Ang.






