La Procura di Varese ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e lesioni stradali dopo l’incidente costato la vita alla studentessa di 16 anni residente a Cugliate Fabiasco, in Valmarchirolo, travolta domenica lungo la strada statale 394 nel territorio di Maccagno con Pino e Veddasca (VA), a pochi minuti dal valico di Dirinella mentre cercava di raggiungere con amici una spiaggia nota del lago Maggiore.
Nel registro degli indagati è stato iscritto il conducente dell’auto che, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Luino, avrebbe perso il controllo del veicolo all’uscita di una curva, finendo contro il gruppo di cinque persone che stavano camminando a bordo strada dopo aver attraversato la carreggiata per raggiungere la spiaggia. Per la 16enne non c’è stato nulla da fare. Gli altri quattro giovani sono rimasti gravemente feriti. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro del veicolo coinvolto e nelle prossime ore conferirà l’incarico per l’autopsia sul corpo della ragazza. Gli accertamenti serviranno a chiarire con precisione la dinamica dell’incidente, la velocità del mezzo e ogni altro elemento utile a ricostruire quanto accaduto lungo quel tratto di strada.
La tragedia ha lasciato sgomenta l’intera comunità luinese e quella della Valmarchirolo, dove viveva con familiari e amici. Un dolore profondo, improvviso, che si è allargato in poche ore dai luoghi dell’incidente ai paesi del territorio, fino alla scuola frequentata dalla ragazza. “Doveva essere un giorno di festa e invece sarà un giorno di lutto”. Con queste parole la dirigente scolastica dell’Istituto Einaudi di Varese, Samantha Emanuele, ha aperto l’ultimo giorno di scuola. Nel messaggio rivolto a studenti e docenti, la preside ha parlato di una comunità scolastica “addolorata e incredula”, chiamata a trovare parole, silenzio e vicinanza per accompagnare compagni e insegnanti nell’elaborazione della tragedia.
“Abbiamo bisogno di raccoglimento e vicinanza a chi soffre”, ha scritto la dirigente, esprimendo il cordoglio dell’intero istituto e la propria vicinanza alla famiglia della ragazza. In segno di rispetto, dolore e partecipazione, diversi istituti scolastici del territorio del nord della provincia frequentati dalla ragazza, hanno scelto di non festeggiare l’ultimo giorno di scuola, rinunciando ai momenti di festa previsti per stringersi idealmente attorno ai familiari ed ai ragazzi coinvolti nell’incidente. Avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 19 giugno. Frequentava l’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale all’Einaudi di Varese, un percorso coerente con la sua sensibilità e con il suo impegno verso gli altri, dicono amici e compagni. Era conosciuta per la disponibilità, per la presenza nelle attività dell’oratorio, per l’aiuto ai bambini e per la serietà nello studio.

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Notiziario 07.06.2026, 23:00
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