La Commissione di accompagnamento politico del progetto di potenziamento dell’autostrada A2 da Lugano a Mendrisio con la creazione della terza corsia si è riunita nei giorni scorsi a Val Mara, a due anni di distanza dall’ultimo incontro. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha illustrato lo stato del progetto. Il Consiglio federale - sulla base di una perizia commissionata dal DATEC al Politecnico federale di Zurigo - ha conferito priorità 1 nell’ambito del programma “Trasporti 2045” permettendo la finalizzazione dei piani esecutivi. La Commissione è stata però avvertita della forte competizione tra diverse opere federali, che potrebbe portare a slittamenti delle tempistiche.
Mobilità, i progetti prioritari secondo il Consiglio federale
Telegiornale 28.01.2026, 20:00
L’USTRA ha presentato diverse modifiche migliorative: l’abbassamento del portale di Bissone, l’integrazione nel progetto della sistemazione dello svincolo di Lugano Sud, il risanamento fonico di Melano dal futuro svincolo fino alla zona del Lenaccio. Tra le misure di accompagnamento figurano il sostegno alla realizzazione del nuovo percorso ciclabile Maroggia-Capolago, la valorizzazione dei percorsi pedonali, un nuovo posteggio a Bissone, diverse misure naturalistiche e un contributo decisivo per la valorizzazione della riva lago tra Maroggia e Capolago.
Aree di cantiere a Melano e Barbengo
Sono state illustrate anche le future aree di cantiere necessarie alla realizzazione delle opere. La prima sarà posizionata in zona Tannini a Melano, mentre la seconda in zona Barbengo. L’occupazione durerà circa 8 anni e sarà accompagnata da misure attive per la protezione dell’ambiente e della popolazione. In particolare, la movimentazione dei materiali di scavo sarà eseguita tramite nastri trasportatori. Al termine dei lavori queste aree potranno essere restituite in stato migliorato: a Barbengo verrà ripristinata e ampliata un’importante area agricola, mentre a Melano sono ancora aperte diverse opzioni, tra cui un porto regionale.
Basso Ceresio e Mendrisiotto prudenti
La regione del Basso Ceresio e del Mendrisiotto, si legge in un comunicato, mantiene un orientamento di cautela. Gradirebbe disporre degli esiti dello studio commissionato dal Consiglio federale all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), ritenuto indispensabile per una visione d’insieme su opere stradali e ferroviarie e per garantire una crescita equilibrata e sostenibile.
Il progetto esecutivo sarà pubblicato in due fasi. La prima entro fine 2027 comprenderà le opere costruttive. La seconda formalizzerà l’uso temporaneo della terza corsia nelle ore di punta e le relative misure fiancheggiatrici.

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Notiziario 08.06.2026, 15:00
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