Ticino e Grigioni

"Malacrida? Opportunità persa"

Savoia critico sulla candidatura del medico agli Stati da parte del PS; “Il fronte rosso-verde non esiste”

  • 25.07.2015, 21:29
  • Ieri, 14:36
Sergio Savoia

Sergio Savoia

  • © tipress

"Sono stufo, ogni 4 anni rispunta l'ipotesi di congiungere le liste ma la verità è che ai socialisti interessano solo i nostri voti, e che la tanto decantata area rosso-verde non esiste!". Sergio Savoia reagisce senza andare per il sottile alla proposta del Partito socialista di candidare al Consiglio degli Stati il dottor Roberto Malacrida, come anticipato ieri dalla RSI.

Il coordinatore dei Verdi, da noi contattato, non vuole rilasciare dichiarazioni ai microfoni ma non nasconde la propria delusione. Non per la persona scelta dal PS, precisa, ma perché questa mossa impedisce di fatto la presentazione di un candidato d'area comune.

All'ultima assemblea straordinaria dei Verdi i delegati avevano approvato gli 8 candidati al consiglio nazionale, dicendo anche sì alla congiunzione di liste con i socialisti ma a condizione che fosse lo stesso Savoia il candidato d'area alla Camera dei cantoni. Opzione che il presidente socialista ad interim Carlo Lepori aveva subito definito difficile, viste le posizioni fortemente antieuropeiste dell’esponente ecologista.

Due giorni fa, all'incontro tra i vertici dei due partiti, il PS ha comunicato di aver trovato un candidato, senza però fare il nome di Malacrida -ipotizzando una doppia candidatura al primo turno, ben sapendo che per gli Stati la corsa si faccia spesso in due tappe. "Prendiamo atto della decisione dei socialisti, ci ha detto il leader dei Verdi. Ma è ovvio che la loro sia una candidatura di bandiera, e che hanno perso l'occasione di andare più in là del proprio naso".

Quot./Red.MM

Dal Quotidiano:

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