L'accordo fra la città di Lugano e l'ormai ex city manager Mauro Delorenzi per mettere fine alla loro collaborazione è una controproposta dello stesso segretario generale a una prima soluzione elaborata del Municipio. L'intesa sfiora gli 800'000, ma la discussione, è stato reso noto oggi (mercoledì) in conferenza stampa, verteva su 180'000 franchi richiesti da Delorenzi, 60'000 sotto forma di oneri sociali e il resto sotto forma di salario per eventuali mandati.
Il sindaco Marco Borradori in conferenza stampa
Seicentomila franchi, infatti, gli spettavano: i due anni di malattia stipendiati e i sei mesi di buonuscita.
Quali motivi per accettare? Gli anni di collaborazione, la malattia di Delorenzi e il rischio di una causa civile, ritenuto troppo alto. La città, è stato detto, ha bisogno di stabilità per la transizione dalla figura di city manager a quella di segretario comunale. Il sindaco Marco Borradori ha deplorato la fuga di notizie, che ha portato la vicenda sulla stampa, precisando che essa non è conclusa: la città ha dato il suo assenso, Delorenzi non ancora, anche se si può supporre che lo farà, trattandosi di una sua proposta.
pon/Quot
Tutto in regola?
L'accordo con Mauro Delorenzi è immediatamente finito al centro di un'interrogazione presentata dal gruppo PS (Martino Rossi e Raoul Ghisletta) affinché il Municipio chiarisca se i principi di parità di trattamento di tutti i dipendenti e di legalità siano rispettati. Dubbi sono avanzati relativamente al rispetto del Regolamento organico dei dipendenti della Città in relazione a diversi aspetti, a cominciare dall'ammontare dello stipendio del city manager (240'000 franchi annui) alla definizione anticipata della durata della malattia.
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 19.08.2015 - Il servizio di Alessandro Tini
RSI Info 19.08.2015, 19:55
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