Nuove uscite d'emergenza saranno costruite nella galleria Mappo-Morettina entro il 2028. Lo ha fatto sapere oggi, giovedì, il Consiglio federale, rispondendo a un'interrogazione del consigliere nazionale Bruno Storni, preoccupato appunto per la sicurezza nel tunnel che attraversa Locarno. Attualmente le vie di fuga sono distanti 600 metri una dall'altra, osservava l'esponente socialista, rifacendosi a un rapporto sulla sicurezza pubblicato l'estate scorsa dall'USTRA. Norme più recenti impongono una distanza di 250 metri. Per il costo dell'intervento sono stati stanziati 35 milioni di franchi, somma che non include i lavori per il rinnovo e la manutenzione di diverse altre parti dell'opera.
L'adozione delle nuove regole non imponeva un adeguamento immediato delle opere già esistenti, ricorda il Governo, ma solo in occasione della prossima grande manutenzione. Nel frattempo, laddove è possibile, si sono adottate misure di riduzione del rischio. Il Ticino ha realizzato "interventi mirati e molto efficaci tra il 2002 e il 2012 che favorissero comunque l'autosalvataggio attraverso ad esempio l'utilizzo del vano tecnico sotto la carreggiata quale via di fuga, la garanzia di un rapido rilevamento di situazioni anomale e di incendi, la possibilità di informare gli utenti nel vano traffico e l'aspirazione in modo concentrato dei fumi in caso d'incendio". Solo da inizio 2020 il tunnel appartiene alla rete stradale di competenza federale.
Notiziario 04.02.2021 Mappo-Morettina.MP3





