Le guardie di confine li hanno fermati lunedì, nel primo pomeriggio, all’altezza di Maroggia. I due cittadini africani, un uomo e una donna, si trovavano su un treno diretto a nord. Per sviare i sospetti avevano portato con loro anche una bimba, ma la presenza della piccola non ha tratto in inganno gli agenti, che sono riusciti così a sequestrare la cocaina.
Lui aveva ingerito tre ovuli, lei ne nascondeva sette. Il tutto per un totale di alcune centinaia di grammi di coca. Secondo gli inquirenti, coordinati dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas, la droga era destinata alla piazza bellinzonese (così ha dichiarato peraltro la giovane).
L’arresto dei due è stato confermato stamane (giovedì) dal giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà.
Francesco Lepori






