I cinque membri della società canottieri di Locarno che ieri sono stati protagonisti dell’incidente costato la vita ad uno di loro, sono stati traditi dal tempo. Si erano messi ai remi verso le nove del mattino, quando il lago era tranquillo, dirigendosi verso Cannobbio per una giornata da trascorrere tra amici.
Il lago nel pomeriggio si è increspato. Il gruppo ha così deciso di non rientrare e ha tentato di attraccare ad Ascona. Troppo tardi, però: l’acqua aveva già inondato la barca, rendendola ingovernabile.
I testimoni dicono di aver visto due degli occupanti del natante riuscire a raggiungere la riva a nuoto. Altri due invece si sono appoggiati ad una barca ormeggiata.
Non ce l’ha fatta, per contro, Antonio Minacci, 66 anni, membro storico e figura di spicco della società sportiva, che ha provato ad aggrapparsi ad una boa e sarebbe stato poi colpito da un malore.
Quot/CSI/Red MM/ab
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CSI - Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 05.04.2014, 20:05






