È sfociato in un decreto d’abbandono il procedimento penale che la Procura retica aveva avviato per fare luce sull’infortunio sul lavoro in cui, il 19 dicembre 2022 a Laax, perse la vita un apprendista di diciassette anni. Gli inquirenti avevano ipotizzato il reato di omicidio colposo a carico di due addetti della Weisse Arena Bergbahnen.
Il decreto d’abbandono è stato emanato dal Ministero pubblico lo scorso 31 marzo, che ha così scagionato le due persone - tecnici responsabili fra l’altro degli apprendisti e della manutenzione degli impianti nel comprensorio sciistico grigionese di Laax - che erano finite sotto inchiesta per omicidio colposo.
L’indagine durata più di tre anni non ha permesso di stabilire - come ha comunicato la Procura alla trasmissione radiofonica Grigioni sera della RSI - se da parte degli indagati vi sia stata una violazione causale degli obblighi di diligenza. Da qui l’archiviazione con l’intimazione alle parti del decreto d’abbandono.
Non vi sono dunque responsabilità penali per il decesso del diciassettenne svizzero, meccatronico degli impianti di trasporto a fune, che, mentre era impegnato in lavori di manutenzione per la Weisse Arena Bergbahnen nel comprensorio Laax-Crap Sogn Gion, precipitò da un traliccio alto sessanta metri dopo essere stato urtato da una cabina.
Il rapporto del SISI
Secondo il rapporto pubblicato nel maggio 2025 dal Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), mancava un sistema di segnalazione delle cabine in avvicinamento. Inoltre, la giovane vittima non indossava l’equipaggiamento anticaduta al momento dell’impatto. Ad affiancarlo durante l’esecuzione delle opere a rischio era solo un altro praticante di diciotto anni. Una prassi, all’epoca, alle funivie della Weisse Arena che ha suscitato più di un interrogativo.
La decisione non sarà impugnata
Per la morte del diciassettenne nessuno dovrà presentarsi davanti a una Corte penale. Il decreto d’abbandono emesso dalla Procura non è ancora cresciuto in giudicato, ma da parte loro i parenti dell’apprendista deceduto hanno manifestato il loro disinteresse al proseguimento del procedimento penale.




