Ticino e Grigioni

Morti nel tunnel, niente sconti

Incidente al cantiere AlpTransit di Bodio: respinti i ricorsi del fornitore dei carrelli e dell'operatore

  • 18.08.2014, 17:52
  • 4 maggio, 13:36
L'incidente provocò molta tristezza tra i colleghi

L'incidente provocò molta tristezza tra i colleghi

  • ©Ti-Press

Le due condanne per l’incidente mortale al cantiere AlpTransit di Bodio del 21 gennaio 2005 sono definitive. Lo ha stabilito il Tribunale federale con una recente sentenza pubblicata lunedì. Mon Repos ha respinto i ricorsi presentati dall'operatore della stazione di controllo e dal titolare della ditta che forniva i vagoni che, usciti dai binari, causarono la morte di due operai. Entrambi i ricorrenti vennero condannati in primo grado a delle pene sospese per omicidio colposo, poi ricorsero in appello, non ottenendo quanto auspicato.

I due, assistiti dagli avvocati Goran Mazzucchelli e Giovanni Molo, hanno tentato la via di Losanna, chiedendo il proscioglimento. Invano. L’imprenditore voleva dimostrare di non aver avuto responsabilità nell’accaduto. L’operatore ha sostenuto, tra le altre cose, che non aveva una posizione di garante della sicurezza sul cantiere e ha ricordato come il mortale avvenne in un orario di punta. I giudici del TF non hanno accolto i loro argomenti.

Red. MM

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