La situazione alla stazione di Locarno-Muralto non è più grave di altre ed è un problema più sociale che di ordine pubblico. È quanto emerso dall'incontro tenutosi mercoledì pomeriggio. Il momento è stato pensato per discutere dei problemi della zona. Vi hanno partecipato rappresentanti della polizia cantonale, di quella comunale di Locarno e Muralto-Minusio, dei trasporti e le autorità politiche dei due Comuni.
Si è parlato dei disagi reali (vandalismo, spaccio, furti e schiamazzi) e di quelli percepiti dalla popolazione. È emerso che, statistiche alla mano, la realtà non è allarmante come è invece stata dipinta nelle ultime settimane. “Intervenendo per rimediare all’evidente disagio sociale, si può sicuramente evitare che la situazioni degeneri”, si può leggere nel comunicato diffuso dopo la riunione.
Tra le azioni preventive e repressive previste per le prossime settimane, si continuerà con il monitoraggio e verranno sondati i sentimenti d’insicurezza dei frequentatori della zona.
RedMM/mrj







