Gli accertamenti effettuati all’ospedale San Giovanni di Bellinzona sugli occupanti del bus inglese fermato giovedì sera ad Airolo, nel parcheggio di Stalvedro, hanno permesso di escludere il contagio da meningite. Lo afferma l’Ente Ospedaliero Cantonale attraverso un comunicato stampa, diramato venerdì.
Su indicazione del medico cantonale, il torpedone e i loro occupanti – in tutto 49 persone - sono stati accompagnati sino all’ospedale San Giovanni, dove sono stati sottoposti a terapia profilattica. Il bus verso le 3:00 è ripartito in direzione nord con 44 studenti e due autisti. In nessun momento la popolazione ticinese è stata esposta a pericolo, sottolineano le autorità sanitarie ticinesi.
Tre giovani che presentavano uno stato febbrile sono stati trasferiti in pronto soccorso e sottoposti ai necessari accertamenti, che hanno permesso di escludere la presenza di una meningite. In ospedale, sono rimasti pure due accompagnatori per assistere i giovani ricoverati. Tutti dovrebbero essere dimessi nelle prossime ore.
CSI del 07.04.17; il servizio di Romina Lara
RSI Info 07.04.2017, 19:52
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Esclusi contagi da meningite, le autorità sanitarie ticinesi hanno comunque adottato una precisa profilassi nei confronti di tutti i ragazzi. Romina Lara ne ha parlato con Mattia Lepori, medico aggiunto all'area medica della direzione generale dell'EOC, per capire di cosa si stratta e come funziona. Ascolta l'approfondimento di seguito.
CSI del 07.04.17; l'approfondimento di Romina Lara
RSI Info 07.04.2017, 19:55
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