"Rilevo che non sono emerse responsabilità politiche individuali e che le sanzioni sono da intendere come a carico di tutto il collegio, ivi compresi i municipali non più in carica": con queste parole il sindaco di Locarno Alain Scherrer (PLR) prende atto della decisione del Consiglio di Stato relativo alla vicenda degli appalti a Locarno. "Non mi sottraggo alle responsabilità", scrive ancora Scherrer in un comunicato, "consapevole e soddisfatto del fatto che nella presente legislatura (...) abbiamo lavorato e corretto ciò che precedentemente non è stato sufficientemente ed efficacemente approfondito". Ora "il Municipio si è dato delle regole affinché le lacune del passato non abbiano più a ripetersi".
"Delusione" viene invece manifestata dal secondo sanzionato, il vicesindaco Paolo Caroni, che preferisce non entrare nel merito non essendo ancora a conoscenza delle motivazioni del provvedimento. Il popolare-democratico critica inoltre "una legge a dir poco opinabile" che vuole che siano solo coloro che sono ancora in carica a subire le conseguenze di azioni in parte risalenti a un periodo in cui non erano ancora in funzione.
pon







