Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France nel 2014, è finito nella rete del fisco italiano, con l’accusa di non aver dichiarato 772'000 euro, evadendo così 290'000 euro di imposte. Il ciclista, che vive a Lugano dal 2012, si sarebbe dimenticato di ufficializzare tutti i compensi dei due anni precedenti nel suo paese d’origine.
Lo "squalo dello stretto", soprannominato così per il suo stile aggressivo in bicicletta, ha riconosciuto l'errore ed ha così ottenuto il patteggiamento della pena: una multa di 45'000 euro al posto di una condanna a 6 mesi di carcere per evasione.
CSI/CaL



