L’annuncio delle autorità ticinesi di voler riorganizzare l’offerta sanitaria per ridurre i costi e migliorare qualità ed efficienza non piace a tutti.
Contro il progetto, che prevede di concentrare al Civico e al San Giovanni la medicina acuta e di mantenere le cure di base negli ospedali di periferia, trova l’opposizione dei sindaci che si dicono pronti a lanciare il referendum.
A guidare la crociata contro l'EOC dalle colonne del Caffè è il sindaco di Mendrisio, Carlo Croci, che dichiara: “Siamo sul sentiero di guerra”. Con lui anche i colleghi di Minusio e Ascona, pronti alla raccolta firme.








